La caldaia è in blocco: cosa controllare prima di chiamare

Tre controlli che puoi fare da solo in un minuto, quando invece è meglio fermarsi, e cosa dirci al telefono per farti aiutare più in fretta.

di Paolo Rossi · Termoidraulica Rossi, Seregno

La caldaia che si ferma non sceglie mai il momento giusto. Prima di chiamare qualcuno, ci sono tre controlli che puoi fare da solo, in un minuto e senza attrezzi. A volte risolvono; quando non risolvono, ti aiutano a spiegarci il problema, e noi arriviamo già sapendo cosa cercare.

1. Guarda il display

Quasi tutte le caldaie mostrano un codice quando vanno in blocco: una lettera e dei numeri. Quel codice dice molto su cosa sta succedendo. Non serve capirlo: basta fotografarlo. Mandaci la foto su WhatsApp e spesso capiamo il problema già da lì.

2. Controlla la pressione

Sul pannello o sotto la caldaia c'è un piccolo manometro. La lancetta dovrebbe stare all'incirca tra 1 e 1,5 bar a impianto freddo. Se è quasi a zero, la caldaia si ferma per protezione: è uno dei blocchi più comuni, e si può ricaricare seguendo il libretto della caldaia. Se non ti senti sicuro, lascia stare: te la ricarichiamo noi e ti facciamo vedere come si fa.

3. Prova UN riavvio

Un riavvio dal pannello (il tasto reset) è lecito e a volte basta. Uno solo, però: se il blocco torna, insistere col reset non ripara il guasto e può peggiorare le cose. A quel punto conviene fermarsi e sentire chi lo fa di mestiere.

Qui da noi: in Brianza l'acqua è dura e il calcare non perdona: buona parte dei blocchi che vediamo tra Seregno e Desio parte da lì. Se la tua caldaia ha più di dieci anni e non ha un filtro, parliamone al prossimo controllo.

Quando fermarsi subito

  • Se senti odore di gas: chiudi il rubinetto del gas, apri le finestre, non accendere interruttori e chiama i soccorsi dal pianerottolo o dalla strada. Prima la sicurezza, poi tutto il resto.
  • Se la caldaia perde acqua in modo evidente: chiudi il rubinetto di carico e spegnila.
  • Se il blocco torna dopo il riavvio: non insistere col reset.

Cosa dirci al telefono (o su WhatsApp)

Per aiutarti in fretta ci servono quattro cose: il codice sul display (o la foto), marca e modello della caldaia (sono sulla targhetta), da quando si è fermata, e il tuo comune. Con queste informazioni ti diciamo subito se possiamo aiutarti, e quando.

Siamo Termoidraulica Rossi, lavoriamo su Seregno, Desio, Meda, Lissone, Giussano e altri comuni della Brianza. Se la caldaia ti ha lasciato a piedi, scrivici su WhatsApp o chiamaci al 0362 123 456: ti risponde una persona, non un centralino.

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